Questa è l mia fan fiction. E' protetta da COPYRIGHT nn sognatevi neanche di spacciarla per vostra. Spero vi piaccia, la devo finire, quando avrò aggiunto dei capitoli avviserò con un post qui, in una nuova disc e in tag ^^
Un bacio e buona lettura ^w^
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Ecco a voi la mia Fan Fiction! Prima di iniziare a leggerla, guardate attentamente qui U___U
CITAZIONE
Questa fanficion è coperta da (c). Tutti i diritti sono riservati a Nene&Murtagh.
Che nessuno si sogni di copiarlo.
Il resto alla fine.
Buona lettura!
--------------------------------------------------------------------------------------------------

Premessa
Era buio. Tutte le luciin città erano spente. C’era solo un flebile rumore di passi in lontananza… Una ragazza. Piangeva.
Piangeva correndo per le strade di quel centro abitato, quasi deserto in quel momento…
*Non voglio innamorarmi mai più* pensava, tra un singhiozzo e l’altro. *E non voglio nemmeno più amici, se devo soffrire ancora in quel modo*
Si sedette sotto un posticino in un piccolo vicolo di periferia.
Le lacrime bagnavano bagnavano il terreno incessantemente. *Ne ho abbastanza di questa dannata esistenza!*
Tirò fuori dalla tasca della divisa scolastica un piccolo coltello.
*Basta!*
Lo puntò contro il suo petto, fece un respiro profondo e.. niente. Qualcosa la fermò.
Un’ombra, poco distante da lei, china su di se. Piangeva. Proprio come lei.
Si alzò in piedi, con il coltello tra le mani.
Un ragazzo di sedici anni circa, la sua età attuale, se ne stava seduto a terra, le mani premute sugli occhi lucidi…
Vestiva in modo strano, una camicia bianca e un gilet nero, sotto i quali c’erano due eleganti pantaloni, rigorosamente neri anche quelli.
-Perché piangi?- chiese ingenuamente la giovane, chinandosi verso di lui.
Lui la guardò. Poi abbassò lo sguardo. –Non dovrei dirtelo.- poi il suo sguardo ricadde su un paio d’ali candide che aveva dietro la schiena –Ma tanto da domani non esisterò più. Nessuno si ricorderà di me. Svanirò nel nulla…-.
Incrociò lo sguardo della ragazza, che si fece consolatore. –Ti serve un’anima, vero?-.
Lui rimase stupito. Come poteva saperlo? Annuì tristemente.
La sedicenne gli si avvicinò sussurrando: -Prendi la mia. Sono stanca della vita.-
Prima che lui potesse replicare, tirò fuori il coltello e lo spinse contro il suo ventre.
Fu tempo di un battito. Si lasciò cadere terra.
Il biondo sorrise: -Grazie.- . Si asciugò le lacrime e prelevò l’anima della giovane con un monile dorato: -Ci vediamo ...
Read the whole post...
Tags: Fan Fiction